La canzone è tra le mie preferite.
DEDICATO A MIO MARITO.. PER I NOSTRI PRIMI 5 ANNI DI MATRIMONIO...



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La poesia la trovate anche sul sito di Sabrina, da dove appunto l'ho estratta, e vi consiglio di leggerla anche da lei, guardare le foto, e lasciarvi travolgere dalla musica di sottofondo. E mo basta perchè ho finito I FAZZOLETTI e me se sta allagà la stanza...
Ciao Sa, grazie di essere passata di qui, e di avermi dato la possibilità di conoscerti...
"Con passo vacillante e con il corpo stremato
giungo alla fine dei miei giorni
Forse stasera morirò
e da sotto questa quercia
con l'ultimo respiro, che mi resta in gola,
vorrei ringraziare il Signore
per il pane che mi ha fatto trovare nella spazzatura,
per l'acqua che ha fatto scendere dal cielo per dissetarmi,
per i sacrati delle chiese dove ho potuto ripararmi.
Sì, Signore,
io sono uno di quelli
uno fra i tanti che non sa cos'e' il calore di una cuccia,
il sapore di un osso,
la carezza di un padrone.
Conosco solo
il dolore dei calci sul dorso,
le sassate sulla fronte,
le gomme di quella macchina
che mi hanno spinto nel burrone.
Ricordo, poi quella mano, grande, pesante,
che ancora cucciolo mi ha abbandonato nella strada,dove vissi tutto il mio calvario.
Ho attraversato monti, boschi e paesi
nessuno mai mi ha tenuto con se',
nessuno, mai, mi ha dato un nome.
Dalla nascita ho sempre portato il tuo: "Cane".
Signore,
tante sono le cose che vorrei dirti;
ma...il cuore ha rallentato il suo battito e il respiro si affievola sempre più.
Perdonami! E ti supplico: fa' che la mano dell'uomo non abbandoni più
un cucciolo nella strada.
E' triste vivere da vagabondi, e' penoso essere soli, ed essere soprattutto semplicemente solo un cane.
Abbracciami almeno tu in quest'attimo.
Perche'?
Perche' anch'io ti appartengo!
Anna Mazziotti (veterinaio)


Me sul dondolo del giardino anteriore
Per questa tegola ho davvero superato me stessa! Storia: il nostro vicino Fabrizio (marito di Margherita) dopo aver visto i miei lavori mi dice: "senti un pò, c'ho 'na bella tegola grossa che ho trovato quando siamo venuti ad abitare qui, ti va di decorarla? non sapevo che farci e aspettavo di buttarla via come le altre". Così animata da questa grande responsabilità :) ho colto al volo l'occasione per utilizzare un tovagliolo che avevo da decenni e che non avevo mai avuto occasione di utilizzare poichè il disegno occupa l'intera area e tagliarlo sarebbe stato un peccato.Il risultato è stato questo che vedete in alto: con l'aggiunta di tre farfalline decoupate con tecnica 3D su carta d'alluminio (di quella che ci facevano usare alle elementari per i lavoretti, tanto per intenderci). Mi sono talmente innamorata del risultato finale, che la seconda tegola progettata per altro lavoro, alla fine l'ho realizzata tale e quale per me. E' venuta bene anche la seconda, ma c'e' solo un minuscolo ripiego del tovagliolo nel mezzo che ho coperto con delle sfumature di colore acrilico.