TUTTO L'AMORE CHE C'E'

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domenica 15 marzo 2009

ANCORA EGITTO!



.... ancora scampoli del viaggio di Francesca e Massimiliano :)

giovedì 12 marzo 2009

VIAGGIO IN EGITTO DI FRANCY E MAX

Ah! L'Egitto! terra dei faraoni, terra di Tutankamon, Ramses, Nefertiti e Nefertari... terra del Nilo e della Valle dei Re, delle piramidi e dei cammelli... terra ancora densa di misteri, mai del tutto svelati.
Chi di voi non ha mai sognato di navigare lungo il fiume sacro? di penetrare nel cuore delle tombe faraoniche, contemplarne i geroglifici fingendosi un pò esploratori ed un pò archeologici, magari anche un pizzico Indiana Jones o Rick O'Connell?
Credo assolutamente tutti almeno una volta nella vita.
Infatti a me è capitato qualche anno fa e la ricordo come la vacanza più bella della mia vita! sette meravigliosi giorni, in cui in verità ho riportato a casa non solo conoscenza e fotografie ma anche tantissime cianfrusaglie di cui ho perso traccia!!! L'ultima scatolina simil-marmo bianco e nera, l'ha mozzicata Argo quando era cucciolo :)
Comunque questo sogno si è realizzato anche per i nostri cari amici Francy e Max in occasione del loro primo anniversario di matrimonio :)
Al ritorno hanno realizzato il libro fotografico digitale, ed ho realizzato per loro qualche scrap :) magari serviranno anche a noi, chi lo sa?

lunedì 12 gennaio 2009

ANCORA MADRID



E mi fermo ancora sul meraviglioso viaggio a Madrid fatto lo scorso anno.

Premetto che di scrap ce ne sarà ancora qualcuno visto che abbiamo visitato molte cose e sopratutto la bellissima Toledo :)

In queste immagini mio marito è tutto contento poichè occupa il posto d'onore della sala stampa dello stadio Bernabeu, ovvero, eravamo nel quartier generale del Real Madrid (scusate se è poco!!!)

A tale proposito volevo informare tutti i miei connazionali che il calcio italiano è distante anni luce dalla cività del calcio spagnolo. Siamo passati davanti lo stadio durante una partita serale: c'erano a guardia due camionette della polizia, i cui occupanti se la spassavano a non far nulla...

In Italia abbiam bisogno dell'esercito anche per gli incontri parrochiali. Siamo veramente patetici! Capisco la perplessità del nostro Cannavaro quando ha dei dubbi sul tornare a giocare nella madre patria (non ne facciamo sempre una questione di soldi, mettiamoci qualche volta anche una questione morale e d'immagine!!!).

Bravi spagnoli, bravo Real Madrid, che ha saputo sfruttare il suo stadio anche per un bellissimo tour turistico.

Pensate che sarebbe possibile coinvolgere il nostro Olimpico per qualche cosa di anche lontanamente simile? Certo, come no.... per la lotta tra gladiatori. Fino all'ultimo sangue. Come ogni maledetta domenica.

Meditate gente, meditate!

Grazie ai nostri amici Roberto, Marybel e sopratutto Richard per averci permesso questa bellissima gita nella civiltà sportiva :)

Solo una cosa non apprezzo della Spagna, ma credo che sia così anche per i suoi cittadini animalisti: la corrida. D'accordo la tradizione... ma non sarebbe il caso di lasciarcela alle spalle? Lo stesso vale per la caccia alla volpe inglese: vecchie usanze che nuociono ai nostri amati animali.

Spero dal profondo che prima o poi sia l'una che l'altra vengano aboliti. Quando abitavo in Inghilterra, e ci ho vissuto due anni, non ho trovato un solo inglese d'accordo con la caccia alla volpe!

Non ho avuto modo di sapere cosa ne pensano gli spagnoli ed i miei amici non fanno testo poichè italo/peruviani...

venerdì 9 gennaio 2009

VIAGGIO A MADRID

Cari amici di blog, in questo periodo post natalizio, non so come mai, mi sta capitando di pensare molto ai viaggi.
Mi è sempre piaciuto partire, e sinceramente ad entusiasmarmi è stato quasi sempre il "viaggio" in sè per sè piuttosto che la meta.
Ricordo che quando ero ragazzetta, poco dopo i venti anni, con le mie amiche improvvisavamo partenze dall'oggi al domani: con treni, macchine, autobus. Tutto andava bene per condurci chissà dove.
Ricordo che un pomeriggio mi incontrai con la mia migliore amica di allora. L'appuntamento era alle 16 alla stazione Termini (che non era certo come appare adesso, piena di luci, negozi e guardie giurate, ma assai fatiscente e sopratutto pericolosa, specialmente sotto la galleria della metropolitana della linea A).
Comunque, avevamo pianificato una partenza, solo che non esisteva una meta precisa: avremmo deciso li per li. Guardammo il tabellone e decidemmo di salire sul treno per Nizza, poi la mia amica si rese conto di non aver dietro la carta d'identità e saltò quindi la meta. Quindi optammo per Palermo, ma avevamo solo tre giorni di ferie, e ne avremmo impegnati due esclusivamente per il viaggio, tra treno e traghetto. Insomma alle 20 eravamo ancora li a decidere dove andare. Ma bisognava chiamare i nostri genitori (che ora non ricordo quale balla avevamo raccontato loro). Non sapevamo che pesci pigliare: dove cavolo avremmo potuto dir loro di trovarci senza che le voci dell'altoparlante della stazione interferissero con le nostri voci? Alla fine la mia amica lesse sul tabellone dei treni in partenza "Napoli", e così improvvisando, disse ai suoi di essere appena scesa su territorio campano :)
Alla fine prendemmo davvero quel treno per Napoli, si stava facendo troppo tardi e poi i nostri genitori sapevano ormai che eravamo li. Arrivammo a Napoli alle 23:30. Il resto è un' altra storia che porto ancora gelosamente nel cuore come uno dei miei ricordi più belli! Conobbi per la prima volta Napoli, la Costiera Amalfitana, la meravigliosa Pompei.... Tornammo in quei luoghi infinite volte negli anni, e tutt'ora ci torno volentieri con mio marito. Ma nessuna volta mai ha suscitato in me l'emozione di quella prima volta, di quel viaggio all'avventura fatto per gioco e per incoscienza giovanile...
Giusto due incoscienti possono arrivare a Napoli alle 23:00 e gironzolare sole solette per la città. Ma forse prima si poteva un pò tutto, oggi bisogna aver paura anche della propria ombra.
Comunque questa pagina scrap postata oggi fa parte del mio album digitale del viaggio a Madrid, fatto lo scorso anno con mio marito in occasione di un incontro con degli amici che si sono trasferiti nella capitale spagnola cinque anni fa.

mercoledì 7 gennaio 2009

GITE FUORI PORTA

Non so voi, ragazzi, ma questo tempo così dispotico mi rattrista molto.
Il cielo è grigio, e l'umore pure.
Incredibile come l'inverno renda meno sereni e sopratutto pigri!
Se vi dico che nemmeno Argo e Dea vogliono uscire sul terrazzo mi credete?
Stamani ho aperto la porta-finestra, tirava molto vento, ed Argo (che solitamente si precipita per andare ad abbaiare ai gatti della villa davanti) questa volta ha indietreggiando, nascondendosi dietro le mie gambe. Chissà cosa gli stava sussurrando il vento!
Per esorcizzare questo tempo burbero, ho pensato ad una gita fuori porta: ho pensato al sole, alla primavera, ai caffè consumati all'aperto, alle corse sugli scooter sulla Via Appia, verso i Castelli Romani, oppure sulla Via Cristoforo Colombo, in direzione Ostia Lido. Avevo più o meno venti anni e il mio habitat naturale erano il mare ed i castelli romani, il mio mezzo di locomozione preferito era il motorino (ma non Scooter, parlo di motorino vero e proprio, avevo il SI della Piaggio grigio metallizzato e lo adoravo!).
Ripensando a quei momenti spensierati mi è venuto in mente questo kit, e ci ho messo pure il Paparazzo perchè in quelle occasioni, a tirar fuori la macchinetta fotografica ero proprio io e per tale motivo gli amici mi avevano soprannominata "la paparazza" :).
Beata gioventù :)))