TUTTO L'AMORE CHE C'E'

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venerdì 6 agosto 2010

GRAZIE

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Vi ringrazio per i meravigliosi auguri che sono arrivati sia qui sul blog che su facebook :) mi hanno davvero commosso:)

Ormai quando si superano i 30 difficilmente si esce a festeggiare, forse perchè si pensa di essere invecchiati :( in verità non ho festeggiato per una serie di motivi, e spero un giorno di poter fare un'unica grande festa che possa comprendere più eventi e non solo il mio compleanno. Sarà una festa bellissima, piena di allegria e di felicità... ed ho deciso che farò persino i confetti, dentro ci metterò un bigliettino con su scritto: "data festa - e luce fu......"...


Pubblico ora il meraviglioso pensierino che mi ha donato Sabrina prima di partire e ancora una volta vi ringrazio tutte.... siete stante davvero carine!!!



mercoledì 4 agosto 2010

BUON COMPLEANNO A ME...

" Auguri ,
che questo pensiero possa giungerti forte fino a cancellare ogni tua delusione, dar spazio alle tue speranze, asciugare le tue lacrime.
Da anni ti dico che domani sarà un giorno migliore, ma poi mi rendo conto che non è mai così, se ti avessero predetto il futuro, se ti avessero rivelato quanto il tuo cuore avrebbe dovuto sopportare, probabilmente ti saresti arresa, avresti ceduto e disperatamente perso la lunga battaglia per rimanere a galla. Ma il futuro è un’incognita e forse per questo vogliamo vederci dentro qualcosa di bello, per continuare a credere che in un piccolo angolo di mondo c’e’ posto anche per la nostra serenità, che i nostri desideri non sono troppo ingombranti e la nostra valigia dei sogni dopotutto nemmeno troppo grande. Ma allora cos’e’ che ci impedisce di aprire gli occhi al domani? Cos’è che ci massacra l’anima inculcandoci in testa che non c’e’ mai fine al peggio? Forse la stanchezza del vivere o forse la consapevolezza che mai nulla cambierà per noi. E’ troppo facile arrendersi agli ostacoli, troppo semplice sedersi e dire: “da oggi mi fermo qui”, anche solo per prendere fiato. Bisogna andare avanti, per chi ami, per coloro che ti vogliono bene ma soprattutto per te stessa, perché non c’e’ sconfitta più grande della consapevolezza di non voler proseguire più.
L’età non conta, sebbene qualcuno voglia farti credere il contrario, si è giovani fino a quando si avrà la forza di guardare il cielo d’inverno ed immaginare ancora il sole….




sabato 24 luglio 2010

ANCORA ESTATE... ANCORA ABBANDONI?


Ripropongo uno slogan creato lo scorso anno, perchè tanto la situazione si ripete. Come il giorno e la notte....


domenica 18 luglio 2010

E' NATO IL MIO BLOG DEL DECOUPAGE :)


Dopo tanti mesi a pensarci su, finalmente nasce il mio secondo blog tutto dedicato al decoupage (ci avevo provato qui a mettere qualche foto, ma sono davvero tante ed il rischio era quello di mandare il blog fuori tema) dove oltre a postare l'intera collezione dei miei lavori (ci sto lavorando, siate pazienti!) potrete trovare tante simpatiche idee per decoupare da voi i vostri oggetti, oppure se non ne avete voglia, e capisco pure che fa caldo ed è meglio andare al mare! potrò farlo io per voi :)
tanti simpatici oggetti a prezzi modici da regalare a chi volete o da tenere in casa.
Fateci un salto, e ditemi cosa ne pensate :)
Se ci volete dare un'occhiata ora, cliccate QUI

martedì 29 giugno 2010

PREGHIERA DI UN CANE RANDAGIO

Aprendo il mio blog questa mattina, ho trovato tra i saluti quelli di SaeSa. Ovviamente sono andata nel suo profilo per lasciarle un saluto di rimando ed ho trovato questa poesia che vi posto a breve, insieme al link del blog di Sabrina.
Sono scoppiata a piangere, una valanga di lacrime. Ammetto che non mi sento di umore tanto buono, purtroppo ho perso il lavoro e da ieri sono di nuovo disoccupata, quindi già ero parecchio giù, eppure malgrado questo, sono rientrata a casa, ed ho incrociato i loro occhi: Argo e Dea che mi facevano le feste, mi leccavano la faccia, mi stavano vicino. e cosi sono rimasti fino al mattino quando mi sono svegliata ed il primo suono che ho sentito è stato il loro respiro: sicuro, sincero, fedele...

Mi sono lasciata coccolare dalle loro attenzioni, come del resto faccio non solo quando mio marito lavora col turno di notte e purtroppo non è a casa con me, ma praticamente sempre.

Mi sono detta che sono ciò di più prezioso che ho, l'unica mia ragione di vita, in questa esistenza che troppo spesso ci mette a dura prova, ci segna, ci lacera l'anima, ci violenta, non ci offre possibilità di riscatto o redenzione. Ma vado avanti, malgrado tutto, per mio marito, e per loro, che senza di noi sarebbero due dei tantissimi cani randagi che ogni giorno incontriamo per strada, morenti sotto il sole di agosto, infreddoliti dietro un gelido inverno.

Se io non dovessi farcela, se smettessi di esistere che ne sarebbe di loro? tutti intorno a me inizierebbero a preoccuparsi di ciò che c'e' da prendere e ciò che invece è da lasciare, ma di loro? Chi mai si metterebbe una mano sul cuore per dire: e loro? Sicuramente mio marito, solo lui.


Vi lascio quindi con la copia di questa poesia visto che le ferie stanno per cominciare, e come ogni anno il problema si ripone. Però ho voluto inserire la foto di Argo e Dea, per farvi leggere i loro occhi, che sono felici, che sono meravigliosi, che sono sereni: guardateci dentro, rubate un pò della loro gioia e regalatela agli occhi di chi non vuole più essere chiamato solo "cane"....



La poesia la trovate anche sul sito di Sabrina, da dove appunto l'ho estratta, e vi consiglio di leggerla anche da lei, guardare le foto, e lasciarvi travolgere dalla musica di sottofondo. E mo basta perchè ho finito I FAZZOLETTI e me se sta allagà la stanza...

Ciao Sa, grazie di essere passata di qui, e di avermi dato la possibilità di conoscerti...



"Con passo vacillante e con il corpo stremato
giungo alla fine dei miei giorni
Forse stasera morirò
e da sotto questa quercia
con l'ultimo respiro, che mi resta in gola,
vorrei ringraziare il Signore
per il pane che mi ha fatto trovare nella spazzatura,
per l'acqua che ha fatto scendere dal cielo per dissetarmi,
per i sacrati delle chiese dove ho potuto ripararmi.
Sì, Signore,
io sono uno di quelli
uno fra i tanti che non sa cos'e' il calore di una cuccia,
il sapore di un osso,
la carezza di un padrone.
Conosco solo
il dolore dei calci sul dorso,
le sassate sulla fronte,
le gomme di quella macchina
che mi hanno spinto nel burrone.
Ricordo, poi quella mano, grande, pesante,
che ancora cucciolo mi ha abbandonato nella strada,dove vissi tutto il mio calvario.
Ho attraversato monti, boschi e paesi
nessuno mai mi ha tenuto con se',
nessuno, mai, mi ha dato un nome.
Dalla nascita ho sempre portato il tuo: "Cane".
Signore,
tante sono le cose che vorrei dirti;
ma...il cuore ha rallentato il suo battito e il respiro si affievola sempre più.
Perdonami! E ti supplico: fa' che la mano dell'uomo non abbandoni più
un cucciolo nella strada.
E' triste vivere da vagabondi, e' penoso essere soli, ed essere soprattutto semplicemente solo un cane.
Abbracciami almeno tu in quest'attimo.

Perche'?

Perche' anch'io ti appartengo!

Anna Mazziotti (veterinaio)

venerdì 11 dicembre 2009

UN REGALO SPECIALE A FAVORE DEI NOSTRI AMICI SPECIALI

Anche quest'anno, come tutti gli anni, moltissime associazioni animaliste hanno scatenato la propria fantasia per creare dei calendari da vendere per sovvenzionare i tanti rifugi e canili nelle nostre città.

Alcune di queste associazioni si sono affidate a fotografi professionisti amanti degli animali che più di una volta hanno donato la propria creatività a favore della difesa di questi esseri meravigliosi.

Voglio riportarvi qui di seguito alcune associazioni e loro link, dove potrete trovare dei calendari per il 2010 che potrete magari far trovare sotto l'albero di qualche vostro amico amante degli animali. Vi ricordo che tutti i proventi andranno alle associazioni per la difesa dei diritti del cane, per la loro assistenza nei canili e per l'aiuto economico a tanti piccoli rifugi che purtroppo da soli non saprebbero come sovvenzionarsi. I cani oltre a cuccie, collari e cibo, hanno bisogno anche di medicinali. Tutti questi prodotti costano magari nulla a chi possiede un solo cane, ma diventano una spese ingestibile a chi invece deve mantenere tante povere creature indifese; molto spesso si tratta di privati cittadini che possiedono un terreno ed iniziano a salvare prima una bestiola, poi un'altra e poi un'altra ancora: molti ne salvano e pochi riescono a farne adottare, quindi il numero degli sfortunati cresce sempre di più e sempre di più si prosciugano le casse di questi angeli, che molto spesso vivo di stipendio e null'altro possiedono. Senza contare che alcune di queste associazione hanno provato a chiedere aiuto ai vari comuni di residenza ma senza nulla ottenere.

Siccome ho visto che alla tivvù girano moltissime pubblicità relative a donazioni per i bambini di tutto il mondo vicino o lontano, verso i malati delle patologie più disperate, verso i poveri più poveri di ogni dove. Allora cerchiamo di dare una mano anche a queste meraviglie, magari non meritano l'attenzione di chi dice che aiutare un bambino, un vecchio, un malato, sia più importante che aiutare un cane trovato agonizzante per strada, dopo essere stato investito e lasciato a marcire a terra, ma voglio ricordare che queste povere anime non hanno pubblicità alla tivvu' o sui giornali, e che l'unica maniera per essere aiiutati siamo noi, popolo del blog. Uniamoci, perchè un mondo senza animali, sarebbe un mondo senza colore...
..

CANGATTARIO 2010: realizzato dall'Associazione "Liberi Tutti" che ha realizzato questo meraviglioso calendario con gli scatti delle colonie feline da loro salvaguardate e con i pelosi salvati nel 2009 e che hanno trovato una felice adozione! Grazie anche agli aiuti che tanti cuori generosi gli hanno fatto arrivare, grazie anche a te che correrai a comprare questo meraviglioso calendario! Clicca QUI






CALENDARIO 2010 DEL CANILE DI GENOVA: il tuo acquisto sovvenziona i tanti esserini che qui aspettano di essere adottati! Corri a comprarlo! Clicca QUI







CALENDARIO 2010 ASSOCIAZIONE SALVEZZA ANIMALI: comprando il loro calendario, aiuterai i 400 cani che sono nel rifugio TOM e che sopravvivono solo grazie alle donazioni di persone generose! Corri a comprarlo! Clicca QUI







RAZZA BASTARDA: calendario 2010 della LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL CANE: corri a comprarlo! Per saperne di più, clicca QUI





CALENDARIO FIDOAMICO 2010: calendario realizzato dalle volontarie dell'associazione Fidoamico Onlus come forma di autofinanziamento. Corri a comprarlo, clicca QUI





IL CALENDARIO BESTIALE DELLE ANIMALISTE: Il calendario è stato realizzato dalle volontarie delle associazioni GAIA e DIAMOCI UNA ZAMPA che sono scese in campo per sovvenzionarsi. Corri a ad aiutarle comprando il loro calendario! Clicca QUI




FACCE DA CANILE 2010: Calendario realizzato dall'Associazione Cucciolissimi ralizzato con meravigliosi scatti agli ex trovatelli felicemente adottati, corri a comprarlo! Clicca QUI



Sicuramente ce ne sono molti altri in giro per la rete, basta cercare su google "calendari 2010 associazioni cani" e da oggi fino a gennaio inoltrato ne arriveranno tanti altri. Quindi se volete aiutare tante piccole o grandi associazioni a salvare i nostri amati pelosetti... fatevi e fategli un regalo: comprate un calendario.

sabato 5 dicembre 2009

IL GIORNO DOPO LA SENTENZA...

Due anni fa, nel mese di Ottobre, nella notte del 31 , una ragazza di nazionalità britannica veniva barbaramente uccisa a Perugia, nella casa dove viveva insieme ad altri studenti. Per l'orrendo omicidio, e dopo vari colpi di scena, tra cui la falsa accusa avverso un barista di colore del luogo, venivano arrestati due studenti, tra cui una coinquilina americana di nome Amanda. Tempo dopo, il terzo complice veniva catturato in Germania, tale Rudy, che avvalendosi del rito abbreviato, nel mese di Settembre 2009 mi pare, non ricordo bene, è stato condannato a 30 anni di reclusione.

Ieri notte la sentenza per gli altri due presunti assassini, anche se a questo punto si può togliere il "presunto": 26 anni la giovane ragazza americana e 25 anni il suo fidanzato italiano: originario della Puglia, buonissima famiglia, laureato con il massimo dei voti mentre era in carcere, Raffaele. La differenza di un anno di reclusione tra i due sta nel fatto che Amanda è stata condannata anche per aver coinvolto il barista per il quale aveva lavorato che ovviamente fu prosciolto poco dopo. Si dice che lo avesse coinvolto per coprire invece Rudy, nel frattempo fuggito all'estero, in Germania, appunto.

Ma la differenza tra i 30 anni di Rudy (difeso con avvocato di ufficio) e gli altri due imputati (difesi da avvocati con parcella notevole) chi ce la spiega??

Comunque questo post non nasce per parlare di loro tre, che durante questi due anni sono entrati nelle nostre televisioni con una tale violenza, da essere paragonati al fenomeno mediatico di Annamaria Franzoni, caso Cogne, e i fidanzatini di Novi Ligure (che tra parantesi stanno per finire la loro pena: pure li 16 anni per aver tolto dal mondo una donna e un bambino, bah!!!).

Questo post nasce perchè mi sono sentita indignata nel guardare la televisone e sapere che oltre oceano ci definiscono praticamente imbecilli per non vedere la realtà dei fatti: Amanda è innocente. Anzi ci si mette pure il carico da 90 asserendo che in Italia non ci si può venire, non si sa mai dovesse capitare qualcosa..... (invece li ovviamente è il paradiso del turista eh??)

Ora mi chiedo: se a morire trucidata in quel modo fosse stata una loro figlia??? Saremmo ai loro occhi ancora tanto ciechi? Ma ovviamente i commenti mi rimbalzano visto che ognuno si difende i propri connazionali, ma.... cosa c'e' da difendere mi scusino lorsignori? mi sembra che nel delitto siano stati coinvolti anche due Italiani: Raffaele e Rudy, e non mi pare che abbiano avuto un trattamento differente.

Comunque, voglio concludere chiedendo: qualcuno si ricorda il volto della vittima??? Si parla sempre dei carnefici, della loro vita, dei loro sogni spezzati, delle loro lacrime alla lettura della sentenza, addirittura della maglietta indossata ai processi... mentre il volto, il sorriso, lo sguardo delle vittime si perde nel tempo, quasi fosse un esile contorno della storia.

Ma la vittima era una ragazza con i suoi sogni e tutta la vita davanti. Era una ragazza recatasi all'estero per studiare, proprio come feci io tanti anni fa mettendo piede nella sua nazione, che inutile nasconderlo, mi entrò nel cuore ed ancora c'e'....

La vittima era una ragazza che nella meravigliosa Inghilterra ci è tornata da morta.... ma di questo , oltreoceano, non hanno parlato. Nemmeno una foto della povera Med, nemmeno un ricordo di questa bellissima ragazza che oggi non c'e' più, che è stata uccisa nella stessa Italia che tanto aveva amato, in una città che invece di farla crescere e darle un futuro, le ha spezzato la vita. Oggi l'unico ricordo che resta di lei è una semplice foto: un sorriso che non tornerà più a splendere.

Per chi si fosse soffermato sempre e solo sui carnefici, per chi avesse letto i libri a loro dedicati, gli articoli che ne parlavano ed avesse seguito alla TV gli speciali sugli abiti da loro indossati in udienza, per chi avesse detto che gli Italiani hanno una legge malata, perchè è stata tanto cieca da non vedere la loro innocenza, voglio mostrare una foto:





Questa era Meredith.... questa era la vittima.
Prima di condannare una sentenza, a mio avviso persino troppo lieve, asserendo che tre vite sono state ingiustamente spezzate dalla legge italiana, provate a guardare questa foto, e chiedetevi: allora lei... meritava di smettere di vivere??? Figlia, sorella e forse un giorno madre: meritava di essere uccisa?
A proposito, amici di Oltreoceano... vogliamo parlare del caso Sacco e Vanzetti?
Comunque è vero: la nostra legge è cieca: da voi avrebbero sicuramente avuto l'ergastolo, se non il braccio della morte...

lunedì 21 settembre 2009

ARRIVEDERCI....


21 SETTEMBRE: LUTTO NAZIONALE, ROMA VI SALUTA

Questa mattina alle ore 11:30 ci sono stati i funerali delle sei vittime di Kabul. Non ho acceso il televisore però. Anzi, ho preso prima Argo e sono andata a fare un giro, quindi tornata a casa, ho preso Dea e con l'autobus siamo andate a prendere un caffè lontano dal mio quartiere.

Non cel'ho fatta. Avrei pianto di nuovo. Lo so, mi conosco. Non sarei riuscita a seguire la diretta Tv dei funerali di Stato senza piangere come una fontana.

Eppure, la mia testa era li. Il ricordo lontano del funerale dei caduti di Nassyria lo porto ancora nella mente, quindi sapevo che tutto sarebbe stato uguale. Ancora una volta. Un bagno di folla fuori la basilica, i picchetti d'onore all'arrivo ed all'uscita dalle bare, i tricolori appesi alle finestre. Ironia della sorte, l'ultima volta che li ho visti fuori così fu nel 2006 quando l'Italia vinse i mondiali. In quanto a patriottismo lasciamo molto a desiderare.... E le Frecce Tricolori sopra i cieli di Roma... E poi lacrime, tante lacrime e giornalisti, tanti giornalisti televisivi mimetizzati tra la folla per carpire volti e sentimenti, con le loro domande idiote: "perchè sei qui?" o "cosa prova il tuo cuore davanti questa immensa tragedia?".

Ho visto il resoconto al TG delle 13:30, e mi è bastato per piangere fino a domani.

Ciò che mi ha straziato il cuore sono le mogli ed i figli dei caduti. Una mamma ormai sola, un bimbo ormai orfano di padre, che crescerà con la sola consapevolezza di aver avuto un padre morto in guerra. Una guerra che non ci appartiene. Ma sono egoista. Lo so. E lo sapete quando ho realizzato di esserlo? Quando mi sono ricordata di un signore americano venuto in vacanza a Roma, che mi chiedeva indicazioni per recarsi a Nettuno: voleva mostrare a suo figlio dove era sepolto il nonno, ossia presso il Cimitero Militare Americano. Morto per salvare l'Italia.

Allora ho pensato che non esiste una guerra combattuta da un solo Stato. Esiste la Guerra, e basta. Ed ovunque essa sia, è giusto che vi siano persone pronte a difendere i più deboli, come siamo stati difesi noi, come furono difesi i miei nonni ed i genitori dei miei nonni.

La consapevolezza di essere orgogliosi del proprio ruolo, del proprio dovere e del proprio mestiere è l'unica cosa che davvero conta.

Mi rimetto anche questa volta ai quaotidiani online per postarvi la cronaca di questo giorno di dolore:




"ROMA (21 settembre) - Tra applausi e sventolii di tricolori e al grido “Folgore, Folgore” con le frecce Tricolori che disegnavano una croce nel cielo sono uscite dalla basilica di San Paolo fuori le Mura le sei bare dei parà caduti in Afghanistan, dopo l'ultimo addio con la cerimonia funebre. Tanta la commozione, il dolore che si leggeva sui volti dei familiari come su quello di tutto il mondo politico italiano schierato nelle prime file. Il saluto del piccolo Martin, figlio del tenente Fortunato alla bara del papà, che ha toccato il cuore di tutti. E non sono mancati i momenti di tensione quando un uomo salito sull'altare ha urlato pace subito e alla fine della cerimonia quando dalla folla si è levato il grido: «quanti morti ancora?».

Il corteo funebre. Dopo il bagno di folla di ieri, nel piazzale antistante il Celio pochi cittadini per l'ultimo saluto ai militari. Intorno alle 8:30 due donne, una con una bandiera tricolore sulle spalle, si sono avvicinate all'ingresso dell'ospedale. «Siamo venute anche ieri qui - racconta Francesca, 60 anni di Roma - Quattro ore di fila, anche sotto la pioggia, per dire addio ai nostri eroi. Al passaggio dei feretri applaudiremo perchè questi ragazzi se lo meritano, hanno perso la vita per la libertà».

Anche i quattro feriti di Kabul parteciperanno ai funerali solenni dei sei parà. Il Primo maresciallo dell'Aeronautica Felice Calandriello e i primi caporalmaggiori della Folgore, Rocco Leo, Sergio Agostinelli e Ferdinando Buono, sono rientrati ieri notte in Italia e sono stati ricoverati all'ospedale militare del Celio. Le ferite, tuttavia, non sono gravi ed i militari hanno voluto essere presenti per l'ultimo saluto ai loro compagni.

Le bare avvolte nel tricolore, sono trasportate, su autocarri militari scoperti. All'uscita dell'ospedale Celio un lungo applauso ha salutato i feretri. Il corteo funebre ha percorso via Flavia, che costeggia il Colosseo per poi proseguire in via di San Gregorio, viale Aventino, via Ostiense e raggiungere la Basilica di San Paolo, per le esequie. Lungo tutto il percorso sono state collocate 2.500 bandiere tricolore e molti cittadini hanno accolto l'invito del sindaco di Roma Gianni Alemanno, ad esporre le bandiere italiane alle finestre. Silenzio e commozione hanno accompagnato passaggio del corteo funebre. Molti i negozianti che abbassano le serrande in segno di rispetto. Il traffico romano al passaggio si blocca: tanti gli automobilisti che si fermano, scendono dall'auto e, unendosi ad altri cittadini, applaudono per rendere omaggio alle vittime.

Decine e decine di persone sono arrivate alla Basilica di San Paolo, nella quale sono già schierati reparti militari. Molti di loro hanno deciso di rimanere fuori dalla chiesa e aspettano pazientemente l'arrivo delle bare dietro le transenne: «Per me sono tutti fratelli - dice con la voce rotta dal pianto, Alfeo Cassiani - sono venuto dall'Umbria e c'ero anche ai funerali dei ragazzi di Nassiriya. Questa missione deve finire, portiamoli via questi ragazzi, portiamoli a casa». Accanto ad Alfeo c'è Fernando, 72 anni, che ricorda quando era nell'Esercito, reparto Artiglieria: «Basta - dice - troppi morti, troppe vite spezzate. Che tornino tutti a casa». Tra la folla, anche un docente di Latino e Greco che mostra un tricolore con su scritto 'Quo gloria et fas docunt', ovvero «Dove la gloria e il destino ci conducono». I familiari delle sei vittime sono entrati nella Basilica accolti dagli appplausi (...)

I feretri dei sei parà sono stati portati a spalla da commilitoni fuori dalla basilica di San Paolo. Il corteo funebre è preceduto da due corazzieri in alta uniforme che portano la corona di fiori del Presidente della Repubblica. Dietro le bare i familiari delle vittime. Poi le Frecce Tricolore hanno reso omaggio ai sei parà passando sui cieli di Roma lasciando in cielo la scia tricolore. Le Frecce Tricolori hanno sorvolato prima in orizzontale e poi in verticale componendo una croce. Intanto le bare dei militari uccisi venivano portate fuori accompagnate dal grido "Folgore, Folgore"













domenica 20 settembre 2009

Ore 09:30 - IL RIENTRO DEI NOSTRI ANGELI

Ragazzi questa storia mi ha davvero devastato l'anima. Non so perchè, mi ha lasciato dentro tantissimo vuoto. Evito di guardare i telegiornali perchè altrimenti mi metto a piangere e ciò che mi ha fatto tanto male è sapere che un eclesiastico si è lasciato sfuggire... "i militari all'estero sono dei mercenari".... Non riuscivo a credere, avevo mandato giù a fatica una frase detta dai talebani mi sembra: "ora le anime di questi italiani bruceranno all'inferno", ma che addirittura un ECLESIASTICO PAGATO DAL VATICANO E CHE DOVREBBE AIUTARCI A TROVARE UN PERCHE' A TUTTO QUESTO si lasci sfuggire una simile cattiveria è del tutto raccapricciante! Come se ad essere crudele non fosse bastato il destino per queste povere creature, che non finisco di dirlo, visto la loro giovanissima età, se penso alla madre di uno dei ragazzi che ha 10 ANNI PIU' DI ME!!!!!

Così stamattina, non appena mio marito è andato a lavoro, ho atteso le 09:30 per il collegamento in diretta con l'aereoporto di Ciampino. Ho saputo in seguito da lui, che del suo reparto solo pochissimi militari si sono recati in aereoporto visto che il picchetto d'onore è stato fatto dai colleghi delle vittime.

Odio essere così sensibile, davvero, mi fa proprio male stare da schifo ogni volta che succede qualcosa di tanto drammatico, ve ne sarete accorti che in questa sezione del Blog, Infarmazioni dal Blog, appunto, scrivo solo pessime notizie. A volte mi chiedo in che razza di mondo viviamo, e se mi convenga partorire un figlio che magari vorrà seguire la carriera di suo padre, con l'aggravante di vedermelo spedire in guerra chissà dove....

Ma come al solito sto straparlando.... un figlio è la benedizione più grande che c'e'. E non volerne per paura che ci venga strappato via, sarebbe come vivere senza amore per timore di soffrire....

Vi posto di seguito la cronoca dell'arrivo dei ragazzi questa mattina a Ciampino, come sempre riportando foto e testi dal sito http://www.ilmessaggero.it/ :



"CIAMPINO (20 settembre) - Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha reso omaggio alle salme dei sei parà uccisi giovedì a Kabul, giunti all'aeroporto militare di Ciampino. Su ciascuna bara il presidente ha poggiato la mano destra, inchinandosi. Il presidente della Repubblica si è quindi soffermato nuovamente per alcuni istanti in silenzio e a capo chino davanti alle sei bare




I feretri avvolti nel tricolore, sono arrivati a Ciampino a bordo di un C-130. Tra i parenti dei paracadutisti morti, il tenente Antonio Fortunato, originario di Lagonegro (Potenza); il primo caporal maggiore Matteo Mureddu, di Oristano; il primo caporal maggiore Davide Ricchiuto, nativo di Glarus (Svizzera); il sergente maggiore Roberto Valente, di Napoli, e il primo caporal maggiore Gian Domenico Pistonami, nato a Orvieto, ma residente a Lubriano (Viterbo), c'era anche Simone Francesco, di due anni - figlio del sergente maggiore Roberto Valente - in braccio alla madre e con il testa il basco amaranto della Folgore.

In testa al corteo, affranti, i parenti delle vittime: abbracciati tra loro, sostenuti da militari dell'esercito, hanno seguito le bare con i loro cari in silenzio, con dolore e grande compostezza. Dietro le autorità, con in testa il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e le massime cariche dello Stato. Presenti a Ciampino, naturalmente, anche i vertici della difesa e delle forze armate: dal ministro Ignazio La Russa al capo di stato maggiore della difesa Vincenzo Camporini, al nuovo capo dell'esercito, Giuseppe Valotto, insiedatosi proprio il giorno della strage. Tra le autorità presenti alla breve cerimonia che si è di fatto conclusa a Ciampino, oltre al sindaco di Roma Gianni Alemanno, con la fascia tricolore, anche alcuni parlamentari particolarmente vicini alle forze armate come il generale Mauro Del Vecchio, senatore del Pd ed ex comandante della missione Nato in Afghanistan, e l'ex parà Gianfranco Paglia, deputato del Pdl, costretto su un sedia a rotelle dopo essere rimasto ferito durante l'operazione in Somalia.All'aeroporto militare di Ciampino numerosi i familiari delle vittime.




La benedizione delle salme. L'Ordinario militare per l'Italia, monsignor Vincenzo Pelvi, ha benedetto le salme: è stato questo il primo atto delle breve cerimonia a Ciampino. I sei carri funebri con a bordo le salme hanno poi lasciato l'aeroporto di Ciampino, diretti all'Istituto di Medicina Legale dell'Università di Roma, dove saranno svolti gli accertamenti necroscopici sulle vittime.

«Morti da eroi» il sergente maggiore Gianluca Spina, tornato solo una settimana fa da Kabul. «Io ero molto amico del capitano Antonio Fortunato. Lui è un eroe, morto per la Patria, ha dato la vita per qualcosa in cui credeva, è morto per tutti gli italiani». Ora, aggiunge, «andremo avanti nel nostro lavoro con ancora maggiore convinzione, per rendere onore al suo ricordo».

Rientrati i 4 feriti. Nella notte erano rientrati in Italia anche i quattro militari rimasti feriti. L'aereo che li trasportava - via Abu Dhabi e Larnaca - un volo Alitalia utilizzato per le esigenze della Difesa, è atterrato all'aeroporto romano di Fiumicino alle 1.32. I quattro militari feriti, il primo Maresciallo dell'Aeronautica Felice Calandriello e i primi caporalmaggiori della Folgore, Rocco Leo, Sergio Agostinelli e Ferdinando Buono, sono scesi da soli, senza aiuto, dalle scalette dell'Airbus. Sotto bordo ad attenderli due ambulanze dell'Esercito. Nel viaggio sono stati accompagnati da sei colleghi che, una volta saliti a bordo delle due ambulanze, li hanno aiutati a portare i loro zaini. Le due ambulanze, precedute da due pulmini dell'Esercito e scortate da polizia e carabinieri, hanno quindi lasciato l'aeroporto di Fiumicino poco prima delle 2, dirette all'ospedale militare del Celio...."



giovedì 17 settembre 2009

L'ITALIA PIANGE I SUOI SOLDATI.


Stamattina mi sono svegliata con una grandissima tristezza nel cuore: da ieri mattina non si parla d'altro, da ieri mattina i volti di questi sei ragazzi martoriati da una bomba a Kabul non fanno che passare dalla televisione accrescendo la tristezza di tutte le mamme, mogli, figli della penisola...
Il più grande aveva solo 37 anni, la mia età... io che mi considero sempre troppo vecchia per tutto... ma che poi quando un mio coetaneo muore penso che il destino sia stato crudele a togliergli la vita così presto....

Quando è un mio coetaneo a morire o qualcuno più giovane di me, e tra questi sei paracadusti della prestigiosa Folgore, alcuni avevano ben 10 anni meno di me, praticamente delle creature..., mi sento devastata dentro.


La morte proprio non guarda in faccia, non gliene frega nulla, nemmeno se sei figlio unico e lasci due genitori nella disperazione.


Ragazzi che vi posso dire? Che stamattina ho visto mio marito cambiarsi, indossare la sua mimetica come tutti i santi giorni, infilare il cappello nella tasca dei pantaloni, la penna nel taschino, prendere le chiavi della macchina e partire verso la caserma dove presta servizio.

Mi sono sentita sollevata. Sarò egoista lo so, ma preferisco un marito vivo a casa, che un eroe morto in guerra. Se mai fosse partito per qualche missione, credo che la mia vita sarebbe stata assolutamente diversa, probabilmente non avrei nemmeno vissuto più: tutti i giorni ad aspettare una telefonata, una lettera un qualsiasi cosa che mi tenesse in contatto con lui.

Un giorno mentre ci trovavamo a Civitavecchia per la Festa della Marina, incontrammo un incursore (reparto speciale della marina militare italiana) il quale ci confidò che spesso quando era in missione non riusciva a sentire la moglie per diverse settimane....

Non credo che avrei potuto vivere così, ed ammiro tutte le donne che ci riescono, sono delle grandi donne... ma non potrebbe essere diversamente, dietro un grande uomo, c'e' sempre una grande donna.

Oggi si torna a piangere dopo sei anni dalla terribile strage di Nassirya, in cui persero la vita 19 italiani facenti parte dei Carabinieri, Esercito Italiano e due civili: 1 giornalista ed un altro collaboratore.

Ma molto probabilemente allo Stato Italiano poco importa: questi ragazzi continueranno a stanziare nelle zone di guerra, e mediaset produrrà il prossimo film dedicato ai caduti. Poi il tempo passerà e tutto verrà sepolto nei ricordi. Fino alla prossima strage a seguito della quale nei dibattiti in tivvù, come ieri sera appunto e come sei anni fa, si tornerà a litigare tra chi si batte per il rientro dei soldati in patria e chi per la permanenza dei ragazzi nelle zone di guerra.

Normale no? "Altrimenti che razza di figura ci facciamo col resto d'europa? Ci hanno sempre accusato di voler mettere in salvo la pelle anzichè combattere per un ideale (?).!!!!"

Mandano a morire i figli degli altri.... mentre i propri se li tengono stretti nelle Università a far finta di studiare.... Tanti Lapo Elkan scampati alle stragi......

E stavolta sono stata cattiva davvero. Quindi smetto di scrivere per non scatenare una rivolta, e lascio la parola alla prima pagina del Il Messaggero, quotidiano di Roma.



Dal Il Messaggero del 18 Settembre 2009 (Foto e testi)


" ROMA (17 settembre) - Sei militari italiani della Folgore sono rimasti uccisi in un attentato a Kabul. Altri quattro sono rimasti feriti non gravemente. Si trovavano a bordo di due blindati Lince sulla via che conduce all'aeroporto di Kabul quando un'autobomba è esplosa. Silvio Berlusconi afferma: non abbandoneremo l'impresa, ma ci sarà una transition strategy. E aggiunge che 500 sodlati torneranno a casa. La Russa sottolinea che non c'è una strategia contro gli italiani e riferito che sull'auto c'erano almeno 150 kg di esplosivo. L'attentato alimenta il dibattito politico sulla necessità o meno di ritirare le truppe italiane dal paese asiatico.

Quanto alla dinamica dell'attacco due le ipotesi: un'autovettura imbottita di esplosivo. ha spiegato La Russa, è uscita da un parcheggio e si è lanciata contro il primo Lince, oppure l'esplosivo è stato azionato manualmente su un mezzo senza attentatore suicida.

I corpi dei militari arriveranno in Italia non prima di sabato. E' l'attacco più grave alle forze italiane dopo quello di Nassirya del 12 novembre 2003 dove persero la vita 19 italiani.


Le vittime facevano parte del 186/mo reggimento ed erano di stanza a Kabul dove ci sono circa 450 militari italiani. I morti sono quattro caporal maggiore, un sergente maggiore e il tenente che comandava i due Lince.

I nomi delle
vittime. Si tratta del tenente Antonio Fortunato, originario di Lagonegro (Potenza); del primo caporal maggiore Matteo Mureddu, di Oristano; del primo caporal maggiore Davide Ricchiuto, nato a Glarus, in Svizzera, ma residente a Tiggiano, in provincia di Lecce; del sergente maggiore Roberto Valente, di Napoli, e del primo caporal maggiore Giandomenico Pistonami, nato a Orvieto ma residente a Lubriano (Viterbo) e il caporal maggiore Massimiliano Randino, nato a Pagani (Salerno)


I quattro feriti non gravi. Il ministro della Difesa Ignazio La Russa parla di quattro feriti non gravi. Precedentemente il colonnello Benito Milani, vicecomandante del 186/o reggimento della Folgore aveva detto che i feriti italiani erano tre. I quattro militari sono attualmente ricoverati presso l'ospedale da campo francese Role 2. Si tratta del primo caporalmaggiore Rocco Leo, 26 anni, originario di Francavilla Fontana (Brindisi) ed effettivo al 186/o reggimento paracadutisti Folgore, che ha riportato un forte stato di choc; del primo caporalmaggiore Sergio Agostinelli, 32 anni, originario della Svizzera ed in servizio al 186/o reggimento della Folgore, al quale sono stati diagnosticati un trauma da scoppio all'orecchio destro e contusioni varie; del primo caporalmaggiore Ferdinando Buono, 30 anni, di Napoli, in servizio al 187/o reggimento Folgore, che ha avuto una lieve ferita alla mano sinistra ed un trauma da scoppio all'orecchio sinistro, e del primo maresciallo Felice Calandriello, 58 anni, di Sassano (Salerno), sottufficiale dell'Aeronautica militare, che ha riportato un forte stato di choc... "

lunedì 24 agosto 2009

sabato 22 agosto 2009

TEMPO DI VACANZA!!!

GRANDISSIMA NOVITA'!!!

Vi avevo detto che sarei partita non prima del 31 Agosto! Ebbene.......... rullo di tamburi........ PARTO PRIMAAAAAAA ^__^

Mio marito ha avuto degli extra giorni di recupero così mi sono messa a cercare qualcosa all'ultimo minuto che ci potesse consentire di accorciare i tempi che ci separano dal mare. Dopo tante mails inoltrate e ricevute, finalmente siamo riusciti a trovare una casetta col giardino che ospita anche i nostri adorati cani, in provincia di Lecce. In verità sarei voluta andare direttamente a Vieste, dove abbiamo prenotato la casa a partire dal 31 agosto, ma non sono riuscita a trovare assolutamente nulla di davvero abbordabile per il periodo precedente! Quindi ci dobbiamo spostare nel Salento per poi risalire a Foggia. Il che non mi dispiace troppo perchè cosi avrò modo di visitare più di un luogo, anche se in verità li conosco entrambi: sul Gargano ci passai le vacanze con i miei molti anni fa, mentre nel Salento, in provincia di Lecce, ci trascorsi due belle estati con una mia amica il cui padre è originario del luogo.

Beh, penso che visto il soggiorno a San Foca, andremo a trovare i cugini di mio marito che vivono poco distante da Lecce.


Per festeggiare questo lietissimo evento ho CREATO UN NUOVO KIT ^__^ hahhahhha sono impazzita a furia di tutte queste creazioni!

Ecco qui di seguito il LO fatto con il mio nuovo KIT BREZZA D'ESTATE ed ovviamente lo dedico tutto ALLA PUGLIAAAA!
Potete trovare questo Lo anche in versione QP, basta andare a questo POST.



domenica 16 agosto 2009

MAGNIFICAMENTE EROS


Tempo fa mentre creavo un LO per una gara su scrappamondo, mi capitò di inserire una wordart tratta dal testo della canzone di Eros "Il mio amore per te".

In verità questo cantante è davvero tra i miei preferiti in assoluto, dopo di lui solo Renato Zero.


Eros, come Renato, fanno parte dei miei ricordi di adolescente. Avevo poco più di undici anni quando Ramazzotti vinse il festival di San Remo, e ne avevo circa 13 quando la sua canzone "la luce buona delle stelle" mi faceva piangere pensando al ragazzino che mi aveva spezzato il cuore.

Ma poi gli anni sono passati veloci, e con loro i suoi numerosi album musicali che mai ho smesso di ascoltare. Sarebbe davvero difficile decidere quale tra i tanti sia il mio preferito, probabilmente il primo: EROS, dove "Cuori Agitati" era la sigla dei miei giorni di ragazzina ribelle...

Ma forse amo questo album solo perchè ho tantissimi ricordi legati a quei brani.

Nel mio filmino di nozze, durante le riprese girate a casa della sposa, ho voluto inserire la canzone "Per Me Per Sempre" perchè trovo che sia uno dei brani più romantici che Eros abbia mai scritto.

Insomma, trovo questo artista un grande cantautore italiano, e come lui purtroppo ne sono rimasti davvero pochi, tutti gli altri, usciti dai vari reality, non credo avranno lunga strada da percorrere... non hanno anni di gavetta alle spalle e tantomeno esperienza, o talento, ma sono solo meteore che oggi servono per fare audiance e che l'anno dopo nessuno ricorderà più...

sabato 15 agosto 2009

A TUTTI VOI........

Photobucket

Prima che anche io parta per le vacanze, devono trascorrere ancora molti giorni, ma auguro a tutti voi che sicuramente siete "spalmati" sulle spiagge buone vacanze!

mercoledì 1 luglio 2009

L'INFERNO DEGLI INNOCENTI: LUNEDI 29 GIUGNO H. 23:30



ANCORA UNA VOLTA L'ITALIA INNOCENTE PIANGE I SUOI MORTI... LE FERITE DELL'ABRUZZO SANGUINANO ANCORA... E VIAREGGIO SCENDE NELL'INFERNO!
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Foto e Testo da "Il Messaggero" del 1 Luglio 2009
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L’inferno degli innocenti
Viareggio: 14 morti, 4 dispersi, 36 feriti. La Procura indaga per disastro ferroviario
VIAREGGIO Arsi vivi, bruciati, sfigurati. La conta è di 14 morti, tra cui un bambino, 36 feriti, 15 sono gravissimi, e tre o quattro dispersi. L’area della stazione di Viareggio è un inferno di fuoco: fiamme alte decine di metri, la notte sospesa tra urla, disperazione, orrore. Un treno merci con 14 vagoni carichi di cisterne di gpl deraglia, uno si ribalta e si danneggia. Fuoriesce gas. Poi gli scoppi. Crollano due palazzine. Le fiamme avvolgono case, auto, persone, bambini per centinaia di metri..

Apocalisse alla stazione: 14 morti carbonizzati
L’esplosione del gas ha abbattuto due palazzine, la metà dei feriti in gravi condizioni.
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Tra i bambini vittime di questo disasastro, due povere creature sono decedute stamani. Non arrivavano a 4 anni di vita.
Una di loro, ustionata al 90% del corpo, è morta nel lettino dell'ospedale Bambin Gesù di Roma, dove era stata trasferita in condizioni gravissime. La tristezza nella tristezza: nessuno era al capezzale del suo letto, nessuno ha pianto la sua morte. Forse perchè nessuno dei suoi genitori è sopravvisuto e la stanno già aspettando lissù....
-------------------- ITALIA FERITA, ITALIA ANCORA UNA VOLTA MARTORIATA NEL CUORE E NELL'ANIMA.
Lunedì 29 giugno, alle 23:30 si ferma la vita a Viareggio... e per coloro i quali la vita riprenderà un domani.... cosa rimarrà? pensate davvero che possa interessare loro di chi sia la responsabilità? Se la negligenza sia stata della società austriaca per conto della quale il treno viaggiava che avrebbe dovuto accertarsi sullo stato di usura dei vagoni o di qualcun altro?
Ma tanto finirà come sempre: una bolla di sapone, una miriade di carte bollate, di incidenti diplomatici, di accuse e discolpe, e come sempre a pagare saranno le vittime innocenti di un'altra ennesima catastrofe..... che presto o tardi verrà dimenticata, come sempre.
Elena.


domenica 28 giugno 2009

IO NON ABBANDONO!





















Inizia l'estate........ ed inesorabilmente iniziano gli orrendi abbandoni che oltraggiano i cuori di chi ama queste creature meravigliose.

Sarà per questo che da un paio di giorni sogno Argo e Dea nelle situazioni più disperate: ho sognato Dea almeno due volte correre lungo i marciapiedi disperata, e con altrettanta disperazione attraversare di corsa la strada per poi essere investita da un camion.

Ed ho sognato Argo che piange in un luogo sconosciuto, da solo, senza di noi.

Mi sveglio spaventata ed il primo suono che mi esce dalla gola è i loro nomi: allora arrivano scodinzolanti a leccarmi il viso per darmi il ben svegliato: sono a casa, sono salvi, sono felici.

Ma per molti di loro purtroppo non è così: per molti di loro, l'inizio del caldo torrido corrisponde all'inizio del loro incubo: alla solitudine che li attanaglia, ai parassiti che invadono la loro pelle, alle malattie che devastono il loro manto peloso, alla fame, alla sete, ai pericoli della città: cani che perdono l'uso delle zampe perchè investiti, cani ritrovati esamini e denutriti, cani spaventati, disillusi, disperati; cani rinchiusi in canili che li vedranno per sempre prigionieri innocenti...

Niente potrà compensare ciò che l'uomo riesce a distruggere...

Alcuni mesi fa avevo scritto una poesia dedicata a loro: avevo da poco salvato Rosy da un canile lager di Roma, e stavo cercando per lei una degna adozione dopo tutte le sofferenze patite. Allora non riuscivo a pensare ad altro, e cosi nella pubblicazione di una QP scrissi per lei una poesia intitolata SOGNO.

Rosy fu adottata i primi di febbraio, ma molti suoi simili purtroppo ancora aspettano il loro angelo che li porti a casa con sè....

Sul mio profilo facebook avevo creato questo avatar: utilizzando alcune delle numerose fotografie di pelosi in cerca di casa i cui appelli ogni giorno mi arrivano via email. Tre delle povere creature che vedete nelle foto, sono state felicemente adottate... le altre purtroppo ancora aspettano insieme a tanti altri sfortunati!
Per la versione Inglese: vogliate comunicarmi se ci sono errori grammaticali e scrivetemeli nei commenti così correggo immediatamente la locandina!
(English version: please write any mistake you read and I will translate it properly!)
Per scaricare la locandina: clicca sull'immagine per ingrandirla, clicca col tasto destro del mouse, e salva con nome:
To download: click on the picture to enlarge it, click with the mouse right button and save with name.

sabato 11 aprile 2009

L'ITALIA SI FERMA, L'AQUILA NON ESISTE PIU'...




Il terremoto devasta L'Aquila e provincia: salgono a 292 i morti:


"6 aprile - Una forte e lunga scossa di terremoto ha colpito l'Abruzzo, con effetti in tutta l'Italia centrale, alle 3,32. La magnitudo viene valutata dall'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia a 5,8 gradi della scala Richter. Secondo fonti degli istituti statunitensi la magnitudo è pari invece a 6,3 gradi Richter. L'epicentro è stato localizzato a una profondità di 5 chilometri, tra il capoluogo, Collimento e Villagrande..."


292 morti: la vittima più giovane aveva 5 mesi...., la Casa dello Studente rasa al suolo, l'Ospedale evacuato, le case totalmente inagibili... milioni di persone, i più fortunati, ad oggi sono senza tetto e si apprestano a passare i prossimi mesi in alloggi di fortuna messi su dalla protezione civile. Altri si trovano ricoverati nei più vicini ospedali per le gravi ferite riportate in seguito ai crolli degli edifici, sono i feriti recuperati dai cani della protezione civile, della guardia di finanza, dei carabinieri, della polizia... sono gli angeli a 4 zampe che purtroppo nulla hanno potuto per le 292 vittime trovate morte sotto le macerie.

Centinaia di animali, tra cui cani, vagano disperati in una cittadina che sembra bombardata: ENPA e moltissimi volontari si sono precipitati per portare in salvo anche loro: alcuni li hanno trovati ancora chiusi nelle case deserte... altri a vagare senza meta alla ricerca forse del proprio padrone o forse di cibo ed acqua che non ci sono più...


Quando accade questo, ti rendi davvero conto, che tutto ciò che ti fa incazzare ogni giorno, che ti toglie il sorriso, che ti manda giù di morale davvero non ha senso.... davvero non ha motivo di esistere....


L'Italia si è fermata il 6 aprile alle 3:32, come l'orologio del campanile della piazza centrale di Aquila. E con lei si sono fermati i nostri pensieri.... nulla è davvero importante... nulla più...

domenica 18 gennaio 2009

APPELLO PER LA DOLCE ROSY




ADOZIONE URGENTE PER ROSY, LUPETTA DI CIRCA UN ANNO ABBANDONATA DAL SUO "PADRONE" PRESSO IL CANILE PARELLI DI ROMA (UNO DEI PEGGIORI SI DICA). VI PREGO CONTATTATEMI. LA PORTO OVUNQUE. LA LUPETTA E' BUONISSIMA,
DOCILE E LEGGERMENTE SOTTO PESO
Per darvi idea di dove si trova ora il cagnolino vi posto questi due link, conoscerete l'inferno:
A tale proposito FIRMATE LA PETIZIONE QUI SOTTO: e facciamo chiudere questo scempio!

giovedì 8 gennaio 2009

L'AMORE E'.... LOVE IS....

Spegnete la musica della mia classifica per sentire quella del video che vi posto, e poi piangete... proprio come ho fatto io...

Turn Off the volume of my play list in order to listen at this song, than start to cry in the way I did...



Abbiamo davvero tanto da imparare dagli animali... e la strada è davvero lunga...

We have so much to learn by looking at the animals.. and the road is long enough to die!